GUCCI CRUISE 2020 FASHION SHOW

Antica Libreria Cascianelli, una delle librerie romane storiche dove è possibile trovare stampe, opere d’arte, oggetti d’antiquariato e libri rari, è stato l’originale appuntamento per gli Ospiti della sfilata Gucci Cruise 2020 per ritirare l’invito all’evento tenutosi ai Musei Capitolini di Roma.

COLLEZIONE GUCCI CRUISE 2020

“Lo show è un inno alla libertà” – Alessandro Michele, prima dell’inizio della sfilata Cruise 2020 nei Musei Capitolini di Roma.

Alessandro Michele determina il carattere della sfilata: libertà e autodeterminazione.

“C’è un forte collegamento agli anni ‘70: le donne in quel periodo sono state liberate da tutte le imposizioni degli anni precedenti.”

 

  • Frasi e numeri ricamati appaiono sul retro di un look sartoriale ispirato agli anni ’70.
  • My body my choice: uno slogan femminista degli anni ’70 che compare sul retro di una maglietta gialla con il logo di CHIME FOR CHANGE, disegnato dall’artista MP5.
  • 22.5.78 e 194 si riferiscono alla data stabilita dalla Legge italiana per la tutela sociale della maternità e l’interruzione volontaria della gravidanza, Legge 194.
  • Look drappeggiati alludono agli abiti dell’Antica Roma.
  • Decorazioni su mantelle e cappotti richiamano il mondo ecclesiastico.

Tra i modelli della sfilata c’erano il cantautore Bradford Cox, l’artista Joshua Hopping e l’attrice Nicole Guerzoni.

La nuova collezione CRUISE 2020 di Alessandro Michele nei Musei Capitolini a Roma.

STRATEGIE

In sostanza, invece di attendere il successo di un modello di borsa per ricavarne variazioni sul tema da commercializzare la stagione successiva, Gucci ha sempre proposto diverse varianti dello stesso prodotto all’interno della stessa collezione. Case in point: il mocassino in pelle con morsetto di Gucci è sempre disponibile in store nella sua versione classica, ma ogni stagione è affiancato da varianti “modaiole”, per accogliere target differenti pur restando coerenti con il medesimo messaggio estetico e valoriale.

Nelle collezioni di Alessandro Michele per Gucci il 30% è rappresentato dai nuovi prodotti, il 70% da prodotti carryover, spiega BoF. In questo mélange organico, i nuovi prodotti finiscono spesso per diventare continuativi, e alcuni continuativi che non performano più possono essere gradualmente eliminati. Questa strategia di merchandising vincente, unita a una visione precisa, una comunicazione digitale più che mai azzeccata, la scelta di volti inclusivi e anticonvenzionali e di influencer di nicchia hanno contribuito a costruire il successo di Gucci e a consolidarlo nel tempo.

 

 

LA COLLEZIONE SPRING-SUMMER 2020

Una collezione rivoluzionaria, che parla per la prima volta di erotismo e sensualità.

Rende la donna Gucci più diretta, sexy, ammiccante, rappresentata dalle parole “Orgasmique” e “Eterotopia” impresse sulle borse e sulle giacche come nuovo culto di stagione.

 

“La bellezza rimane l’espressione più incisiva del piacere che provo nei confronti della ricchezza e multiformità delle cose”

 

Via le grandi montature da vista e poesia per lasciare spazio ad abiti trasparenti come veli e stivali alti fino a metà coscia, camicie scollate e lingerie a vista, addentrandosi in un territorio mai esplorato prima. 

 

Alessandro Michele “la moda è un frullato di bellezza”

Nel 2017 il Time lo include come unico italiano tra i “100 most influential People” della terra.

Le doti principali sono far dialogare cultura e citazioni pop parlando ai millennials.

Per lui la moda deve tamponare le cose brutte della vita.

Particolarità:

  • citazioni di filosofi, pensatori e sociologi
  • citazioni pop accostate agli dèi di ieri e di sempre
  • omaggi alle subculture afropolitane e ai versi di Lorenzo il Magnifico
  • unire slogan da muri cittadini al romanzo del XVIII secolo di Fanny de Beauharnais L’Aveugle par Amour, “accecato dall’amore”, slogan gucciano per eccellenza, diffuso su capi e accessori in varie forme.

Uno dei designer più stimati del fashion world e più amati.

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