VIRGIL ABLOH fashion designer, ingegnere, direttore artistico, imprenditore, personaggio poliedrico e altro ancora !

Virgil Abloh è un ingegnere di formazione, uno stilista, un imprenditore, un artista e un DJ americano, anche direttore artistico di Louis Vuitton da marzo 2018.

Nel 2013 fonda OFF-WHITE facendolo diventare un marchio di streetwear di lusso e una linea fashion nel settore HOME.

La sua visione del futuro:

“Ma il fatto che nel 2035 serviranno ancora dei mobili resta del tutto discutibile! ” – Virgil Abloh

 

Virgil Abloh lavora per Vitra, immaginandone il futuro !

Ecco come sviluppa la sua CREATIVITA’:

  • disegna un nuovo accessorio-contenitore simile a un mattone
  • rivisita una sedia e una lampada di Jean Prouvé
  • evidenzia tutto con il colore arancione squillante, stile occhiali da sole
  • limita i pezzi solo per qualche centinaio di esemplari, per fan o collezionisti (aspetto commerciale)
sedia Antony di Jean Prouvé rivisitata da Virgil Abloh per Vitra

 

Virgil Abloh, accessorio-contenitore Ceramic Block, della serie Twentythirtyfive per Vitra

 

lampada Potence di Jean Prouvé rivisitata da Virgil Abloh per Vitra

Come si sta muovendo nel mondo del design?

  • inizia una collaborazione con IKEA creando una linea dove riporta il tipico ready-made dell’arte contemporanea nel design
  • collabora con la Carpenters Workshop Gallery in oggetti-scultura della stessa linea disegnata per Ikea, ma in versione da collezione, in mostra DYSFUNCTIONAL alla Ca’ d’Oro a Venezia 
  • adesso collabora con VITRA

 

 

Vediamo insieme il suo stile e il suo approccio mentale al mondo design

Iniziamo a capire cosa ha fatto per IKEA:

collezione limitata MARKERAD

Partire da oggetti semplici, di uso quotidiano, per arrivare a personalizzarli e quindi rendere LA PROPRIA CASA UNICA, questo è stato il pensiero di Abloh nell’affrontare la collezione di IKEA.

“L’ethos della collezione è quello di aggiungere una qualità artistica a oggetti anonimi.”- Virgil Abloh

aggiungere carattere alla casa:

  • design minimalista rivisitato nei riferimenti artistici e negli elementi sovversivi tipici di Virgil
  • le sue virgolette iconiche aggiungono un tocco d’ironia
  • qualche richiamo all’alta moda

“L’obiettivo è nobilitare l’anonimo, gli oggetti iconici della vita quotidiana che usiamo senza notarli. Quando applichiamo un fermaporta a una gamba di una normale sedia creiamo qualcosa di inaspettato, un’interruzione.”- Virgil Abloh

 

 

Usa lo stesso metodo che impiega nel fashion, lo stesso approccio tipico dell’arte contemporanea ovvero il ready-made coniugato nel design

“Virgil porta il design moderno in un contesto contemporaneo. Reinterpretando la storia e la tradizione in un modo del tutto personale, crea oggetti di design in sintonia con i nostri tempi.” Henrik Most, Creative Leader di IKEA

 

 

E con Carpenters Workshop Gallery ? Oggetti-scultura.

Considerando lo STATO ATTUALE DI VENEZIA Virgil Abloh contestualizza il suo concetto in un’installazione “AFFONDANTE” che fotografa un’istanza temporanea in un oggetto permanente come timestamp.

L’OBIETTIVO è catturare la Venezia allagata e la Venezia non allagata allo stesso momento, racchiudere questa emozione in oggetti che possano viaggiare per mostrarlo in tutto il mondo.

SEDIA ALASKA ACQUA ALTA e PANCHINA ALASKA, tutto in BRONZO LUCIDO, rappresentano un LINGUAGGIO.

 

Parliamo di OFF-WHITE, è solo un marchio di streetwear ?!

Chiaramente rappresenta uno stile di vita, è più di un’etichetta.

Esistono le collezioni uomo-donna stagionali che si coniugano secondo le stagioni. La produzione ha sede a Milano.

I VALORI di OFF-WHITE:

  • MIGLIORE TESSUTO
  • MIGLIORE VESTIBILITA’
  • MIGLIORE FABBRICAZIONE 

 

VIRGIL punta ad un marchio giovane che vive il presente in maniera sofisticata.

Uno stile che ha influenzato in particolar modo i Millenials e la loro visione della moda contemporanea

 

COSA SAPPIAMO ancora su VIRGIL ABLOH?

Nato nel 1980 debutta a 17 anni come DJ con il nome di Flat White, consegue una laurea in Ingegneria civile all’Università del Wisconsin, poi un master in Architettura presso l’Illinois Institute of Technology.

Nel 2003 incontro John Monopoly, manager del noto rapper Kanye West e comincia a disegnare il merchandising del rapper. Poi uno stage presso Fendi.

Da origine alla RSVP Gallery a Chicago, un concept store che ospita le opere di artisti provenienti dal mondo dell’arte e della moda, tra cui Raf Simons, Jeff Koons e Takashi Murakami.

Nel 2013 lancia OFF-WHITE con perfetto equilibrio tra street e chic.

Nel 2017 diventa il guest designer di Pitti Immagine Uomo 92 e insieme a Jenny Holzen proiettano poesie sulla facciata di Palazzo Pitti.

Collabora con Nike in “The Ten” e Off-White per Jimmy Choo, con Byredo come creatore di fragranze e con l’artista Murakami.

Virgil Abloh diventa un’ icona di stile,vince il premio come miglior designer di Urban Luxe agli ultimi British Fashion Awards e assume il ruolo di nuovo direttore creativo del menswear di Louis Vuitton.

Lancia la moda delle sneakers più costose insieme a felpe e pantaloni.

“Creare significa collaborare con persone che provengono da diversi background”- Virgil Abloh

 

Incompiuto

 

Crea CO-LAB per IKEA, firma una capsule collection per il Louvre dove si vendono felpe e t-shirt con stampe mash-up di quadri di Leonardo da Vinci come la Vergine delle Rocce e Sant’Anna con la Vergine e il bambino.

A Virgil Abloh piace usare l’espressione unwire-rewire“, concetto applicato nella collezione Incompiuto.

“Gli esseri umani cercano di far apparire le cose in maniera impeccabile, come un pavimento in legno splendidamente posato o una ceramica perfettamente cilindrica. Sono sempre stato dalla parte delle cose che evidenziano l’umanità, ricollegandosi a qualcosa di reale.”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *